Verifica impianti ATEX

Di cosa si tratta?

L’ attività di ispezione secondo il D.P.R. 462/01 e s.m.i. ha l’obiettivo di monitorare periodicamente l’efficienza e lo stato di salute degli impianti elettrici collocati nelle zone classificate a rischio in seguito alla Valutazione del Rischio ATEX – ATmosphères EXplosibles (obbligo di legge per il datore di lavoro)

Verifica

La verifica periodica è svolta da ispettori autorizzati da Triveneto Srl, quale Organismo di ispezione abilitato dal Ministero competente in seguito all’accreditamento alla Norma UNI CEI ISO/IEC 17020.


L’attività ispettiva prevede le seguenti fasi:

 

  1. Esame della documentazione dell’impianto che deve essenzialmente comprendere:
    • Dichiarazione di conformità
    • Relazione tecnica e progetti
    • Omologazione eseguita dall’ente pubblico (ASL/ARP)
    • Classificazione zone pericolose
    • Documentazione specifica per le zone pericolose
    • Eventuali verbali precedenti
    1. Esame a vista dei luoghi e degli impianti; in particolare viene verificata la conformità dell’impianto ellettrico alla documentazione presente, nonchè lo stato di conservazione dei dispositivi/macchinari/attrezzature/impianti installati nelle zone classificate pericolose.
    2. Effettuazione di prove e misure, nello specifico:
      • Misura della resistenza di terra
    3.  

      Al termine della verifica viene redatto un verbale in formato digitale in cui viene indicato l’esito. Lo stesso dopo riesame interno viene inviato via mail al datore di lavoro o al responsabile dell’impianto, il quale sarà tenuto alla conservazione e alla sua esibizione nei casi richiesti dagli organi di vigilanza.

Cosa fare prima della verifica?

Prima di effettuare l’attività di verifica periodica, al termine della realizzazione di un nuovo impianto l’iter legislativo prevede l’obbligo di messa in esercizio e di denuncia agli organi competenti, in particolare:

 

  • l’installatore DEVE rilasciare al datore di lavoro una dichiarazione di conformità, ai sensi del DM 37/08. In essa sono riportate tutte le caratteristiche e le specifiche descrizioni dell’impianto a cui si riferisce, riportando tutti i riferimenti normativi.
  • Entro 30 giorni dalla data di Dichiarazione di conformità e dalla messa in esercizio, il Datore di Lavoro DEVE procedere con l’iter amministrativo della denuncia all’INAIL attraverso il Portale CIVA e all’invio della Dichiarazione di Conformità all’ARPA/ASL territorialmente competente.
  • L’ARPA/ASL deve eseguire l’omologazione effettuando la prima verifica sulla conformità alla normativa vigente dell’impianto denunciato.
  • A conclusione dell’iter di denuncia e omologazione l’INAIL rilascia la Matricola.

 

 

Periodicità


Per gli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione la periodicità della verifica è sempre di 2 anni.

 

La periodicità della verifica è gestita da Triveneto Srl attraverso un gestionale specifico, sarà pertanto possibile monitorare l’attività attraverso un accesso online con le proprie credenziali, accedendo in ogni momento ai dati relativi a scadenze e documentazione.

Cosa succede in caso di inadempienza?

Nel caso in cui il datore di lavoro non provveda a richiedere ad un organismo autorizzato l’esecuzione delle verifiche periodiche ai sensi del D.P.R. 462/01, nè ad effettuare i controlli periodici con relativa registrazione (registro dei controlli), la legge prevede l’applicazione di sanzioni pecuniarie comprese tra €711,92 e €2.562,91.

 

In caso di esito negativo della verifica periodica ai sensi del D.P.R. 462/01, l’Organismo di ispezione, di qualità di incaricato di pubblico servizio, trasmette apposita comunicazione agli organi di vigilanza (SPISAL, ARPA), i quali adottano i provvedimenti di legge che possono andare da sanzioni amministrative fino alla sospensione dell’attività interessata dalle violazioni. In particolare, ai fini dell’adozione di tali provvedimenti, le violazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la mancanza del documento di valutazione dei rischi rilevata nel corso della visita ispettiva, che risulta essere per legge grave violazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

FAQ – Domande frequenti

Il condominio è sempre obbligato a richiedere la verifica di messa a terra?

Il mio elettricista di fiducia può effettuare questa verifica periodica?

Cosa rischio se non effettuo la verifica o se il verbale è scaduto?

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